
Un progetto del Centro per la Pace di Cesena
in collaborazione con il Teatro Petrella di Longiano
e grazie al sostegno del Comune di Cesena, della Provincia di Forlì-Cesena e della Regione Emilia-Romagna
Con questa rassegna di teatro civile, desideriamo sperimentare una nuova occasione di riflessione e di analisi della cronaca e della storia, per rapportarsi consapevolmente con il presente, la memoria, gli eventi…
SABATO 10 APRILE 2010
Only you
La storia di Romeo e Giulietta
di Antonio Viganò - Teatro dei Bottoni
“Del dramma di Romeo e Giulietta mi interessa la violenza crudele dei genitori di Giulietta nei confronti della propria figlia. Non mi interessa l’amore romantico e sdolcinato dei due protagonisti, mi interessa quel testo, e soprattutto quel monologo del padre Capuleti (ATTO III scena V) che è di una violenza inaudita. Quelle due pagine sono state per me rivelatori di una cattiveria che spesso, alcuni adulti, esercitano sui figli. Un potere capace di obbligare qualcuno a una vita che lui non vuole.
Lo spettacolo è tutto lì, nasce da lì e finisce lì, e racconta che la vera vittima , quella che paga il prezzo più alto per il suo amore, è il personaggio di Giulietta perché è la sola che per inseguire il suo amore deve battersi, lottare, contro leggi e costumi che gli sono imposti. Giulietta è dentro la realtà della violenza dei rapporti famigliari, concreta, conflittuale, ribelle, mentre Romeo, a mio parere più leggero, è solo innamorato dell’idea dell’amore. Questo è quello che abbiamo avuto la necessità di raccontare”
GIOVEDì 29 APRILE
Suite Sarajevo
Risposte a Peter Handke
di Moreno Gentili
musiche di Umberto Petrin
lettura di Stefano Scherini
immagini di Isabella Balena
video di Stefano Frattini
“Suite Sarajevo intreccia alcuni linguaggi di esperienza reale intorno ad un evento della storia più recente quale è stata la Guerra dei Balcani. Un racconto a più voci, intrecciate e autonome, simultanee ma vissute attraverso epoche temporali differenti. Esperienze di coscienza, di guerra e di informazione con un unico scopo: realizzare un evento di pace e di cultura. In Suite Sarajevo si analizzano, grazie ad uno studio comparato tra storia e fatti realmente accaduti, le voci di molti dei protagonisti del conflitto. La conclusione dell’indagine è racchiusa nella frase di Camus che apre il libro: Quando saremo tutti colpevoli, sarà democrazia.
Alle parti di solo testo, letto da Stefano Scherini con una forte rappresentazione di carattere, si alternano corposi interventi musicali scritti appositamente da Umberto Petrin, tra i maggiori pianisti jazz europei, capace in questo spettacolo di una drammaturgia acustica ricca di dissonanze, riflessioni, improvvise accelerazioni pari a masse sonore da cui emergono melodie ora struggenti, ora imploranti, ora esplosive.”
MERCOLEDì 5 MAGGIO
La tana della iena
Storia di un ragazzo palestinese
tratto dal libro La tana della iena di Hassan Itab
con Carlo Orlando
“È Hassan che ci parla dal carcere romano in cui è rinchiuso. Lo seguiamo in un viaggio a ritroso nel tempo, un viaggio che parte da quella bomba lanciata in via Bissolati che gli è costata diciott’anni di prigione, passa per la scuola militare, iniziata a nove anni, e si spinge indietro fino all’infanzia trascorsa nel campo profughi di Sabra e Chatila, dove nel 1982, grazie alla copertura dell’esercito israeliano, i falangisti uccisero sua madre e i suoi fratelli, insieme a migliaia di altri palestinesi.
Raccontare “La tana della iena” rappresenta una doppia sfida. Una sfida per il narratore, che deve vincere il disagio di raccontare una storia scomoda, la storia di un terrorista. Una sfida per l’ascoltatore-spettatore, che viene messo, grazie alla narrazione secca e mai compiaciuta, davanti ad una storia che lo porta a mettere da parte i suoi pregiudizi.”
MARTEDì 11 MAGGIO
Scirocco
Ballata di viaggio
Scarlattine Teatro
fotografie di Livio Senigalliesi
“Un Caronte scafista di nome Joseph aiuta il pubblico ad attraversare il mare, introducendo lo spettacolo con un racconto sull’origine del male. È il mare quotidiano dell’indifferenza, dove abitano i cinque migranti protagonisti di Scirocco, spettacolo in movimento tra musica ed azione teatrale. Attori e musicisti si mescolano al pubblico, raccontando le loro esperienze: surreali colloqui di lavoro si alternano al decalogo delle buone maniere dell’extracomunitario, bizzarro materiale trovato in un Asl di Milano. C’è Lucac - aspirante poeta, Maria - in cerca di fortuna come modella, Irma - la più determinata, Lucia - delusa dall’amore, Joseph Scicluna - attore maltese nei panni di se stesso, in lotta per il permesso di soggiorno: un sogno che si può realizzare partecipando a “Bingo Cittadinanza”…
Al tema dell’immigrazione è associato il tema del viaggio, del cammino e, indissolubilmente, del ritorno. In tutte le lingue indoeuropee esistono precisi legami tra il sostantivo nóos, che significa mente e pensiero, e nóstos, che vuol dire ritorno. La tesi è che il tornare a casa rappresenta il tornare alla luce dall’oscurità.”
Tutti gli spettacoli avranno luogo al Teatro Petrella di Longiano, alle ore 21.00.
Biglietto unico
Interi: Euro 8,00
Ridotti: Euro 5,00
Abbonamento 4 ingressi (non personale): Euro 20,00Acquisto online: www.teatropetrella.it
Per informazioni e prenotazioni
Ufficio del Teatro 0547 665113









